![]() |
|
Il termine "corsi blended" indica corsi svolti parte a distanza, in internet, e parte in aula, con insegnamento tradizionale. L'avvento di internet ha permesso di creare facilmente formazione a distanza (FAD), ma questa ha dei limiti che, giustamente, lasciano perplesso il mercato dei corsi di formazione. Si è dunque pensato di utilizzare, in un unico corso, entrambi gli strumenti: FAD e insegnamento attivo in aula.
Questa miscela è assai difficile da progettare. Le tecnologie di insegnamento senza insegnante ebbero un periodo di grande enfasi, con molti studi teorici, intorno al 1970. La materia si rivelò subito difficile, i corsi creati da improvvisatori non funzionavano in maniera evidente e quelli creati da competenti erano pochi in numero, insufficienti a creare un mercato vero e proprio. Così la scienza venne pian piano abbandonata, mentre gli esperti di didattica si dedicarono soprattutto allo studio dei metodi attivi in aula e a molti aspetti di psicologia relativi all'accettazione.
Così molta formazione blended, oggi presente sul mercato, è basata su insegnamenti d'aula, con la parte in internet che assomiglia ad un libro di testo da leggere, con qualche quiz tanto per dare un'aura di modernità. Qualora, però, scenda in campo un progettista capace di realizzare efficaci sinergie, la formazione blended si rivela molto più efficace di qualunque insegnamento tradizionale.
Stime ufficiali della Regione Lombardia dicono che un'ora di studio in Internet ne vale tre di istruzione tradizionale con presenza del docente. Secondo molti, il dato è pessimistico, perché il rapporto è molto più favorevole alla formazione a distanza. Facciamo un paio di esempi concreti, che giustificano l'opinione suddetta.
Il corso per venditori "Livello Bianco" dell'Università della Vendita ha circa 20 attività didattiche diverse: è ben difficile trovare un docente in carne ed ossa che padroneggi una simile varietà di strumenti. Più varietà significa che ogni obiettivo didattico ha un metodo specifico per raggiungerlo, con incremento notevole dell'efficienza.
La piattaforma web "Tbp-Evolution", creata da Logotel per TIM, ha dimostrato come sul web si possano migliorare non solo conoscenze, ma anche e soprattutto atteggiamenti e comportamenti sociali di ogni tipo, ad un livello assolutamente non raggiungibile con un insegnamento tradizionale.
Torna alla pagina home